venerdì 23 novembre 2012

Dio Prince




Care amiche e cari amici, 
il post di oggi rompe il mio silenzio, il silenzio di chi preferisce stare zitto piuttosto che scrivere di cose che non reputa interessanti. 
D’altronde di cosa dovrei parlare? 
Del nuovo disco di Larry Graham? * 
Del nuovo singolo di Prince tra poco in vendita? (rock and roll affair) 
Dei magnifici remix del singolo di Prince? ** 
Del disco in uscita di Andy Allo? 
Tutte notizie indubbiamente interessanti per un fan, non lo metto in dubbio, poco interessanti per me al momento, per me che sono un hater. (… bu!).
Non è il periodo migliore nel mio rapporto con Prince. 
Dico la verità, mi ha un po’ annoiato nei modi e anche artisticamente, non ho problemi ad ammetterlo. 
In molti già conoscono la mia posizione sulle sue ultime mosse, tra l’altro non sono l’unico a vivere questo periodo in maniera non del tutto entusiasta. 
Però pensavo di lasciar perdere, di non scrivere nulla senza avere argomenti affascinanti, affascinanti per me almeno. 
Poi ieri sera mi sono messo a guardare il nuovo video di Prince, il video di supporto al singolo Rock And Roll Affair. 
Il brano lo conosciamo già, c’è a chi piace e c’è chi, come me, lo ritiene un compitino svolto in 5 minuti. Se devo dirla tutta al primo ascolto mi sembrava un brano passabile, ma già al secondo ascolto si è mostrata per quello che è, una canzoncina pop semplice semplice (ma semplice) e indubbiamente deludente dopo il lungo periodo di silenzio. 
Il video assomiglia un po’ al brano, senza infamia e senza lode ma di certo, a differenza del brano, non così deludente. 
Cosa succede? Succede che ieri sera mi metto a guardare i commenti riguardo al nuovo video su Dr.Funkenberry. 
Il primo utente scrive qualcosa tipo “amazing” (vi invito a leggerli per togliervi la curiosità), un altro scrive “This is it”, una ragazza aggiunge “Love the lyrics” e così via. 

Io mi permetto di scrivere quanto segue: 

“The video is good. The song it’s very poor for his standard (or old standard?) 
Sorry Prince. 
Put togheter a good album please”. 


Vi sembrano parole di una persona che ODIA un artista? 
Ecco, basta questo commento non in linea che subito un fan di quelli giusti si permette di classificare chi parla male del brano indicandolo come hater. 



Nella fattispecie, essendo stato fino a quel momento l’unico a non aver sbrodolato complimenti, mi ha personalmente indicato come hater. 
Hater, per chi non lo sapesse, significa “odiatore” o per far suonare meglio il tutto “colui che odia”. In questo caso io sarei un hater di Prince. 
Capito? Io! 
Uno gestisce un blog, apre un forum, si vede concerti in giro per l’Europa, compra tonnellate di dischi, ammorba amici/parenti parlando del genio di Minneapolis, spende un sacco di soldi per Prince e il primo pirla, non vedendolo prostrato al cospetto del divino, si permette di dargli dell’hater. 
Ah ah, troppo forti questi veri fan, perché sia chiaro, non è la prima volta che assisto a comportamenti del genere. 
Per questi fan, anzi, chiamiamoli con il nome corretto questa volta, per questi fanatici, Prince non è sì un grande artista ma pur sempre un uomo (ho una notizia per voi, anche LUI appoggia le violacee chiappe alla tavoletta del water). No, per loro dire qualcosa di critico nei suoi confronti significa offendere un credo religioso, la religione Purple che venera il Dio Prince. 
Eh no, non ci siamo proprio. 
Io non venero il Dio Prince, io venero l’artista Prince ma solo ed esclusivamente per questioni artistiche. Non venero il suo modo di gestire la sua musica su youtube. Non venero la sua mania di controllo su pupazzetti vari. Non venero le sue uscite sui gay e le sue esaltazioni mistiche. Ultimamente anche i suoi slogan mi fanno ridere, ad esempio il “real music from real musician” è prima di tutto vecchio (cambiare Prince… ebbasta!) ma soprattutto abbastanza ridicolo se citato dallo stesso artista che propone set completamente basati su basi preregistrate durante i live. 

Io venero la sua musica. 
Se però la sua musica è quella degli ultimi due anni allora no, non lo venero nemmeno come artista contemporaneo. Ho amore totale per i suoi brani del passato, ho stima per il performer, performer che tuttora ha qualcosa da dire live ma non ho assolutamente nessun tipo di remora nel dire che dopo tanto silenzio mi aspettavo qualcosa di più rispetto a questa caz… canzone RockAndRollAffair. 
Mi rendo anche conto di non poter continuamente riproporre il refrain del tipo “una volta era meglio”. Si, me ne rendo conto. 
Onestamente ho più volte pensato anche di lasciar perdere questo blog o il forum. 
Si perché è curioso leggere un blog dedicato a un artista e poi trovare poca esaltazione da parte di chi lo gestisce no? 
Poi però ho pensato che forse, forse dico, il bello potrebbe anche essere quello, avere un blog che si permetta di analizzare tutto il mondo viola in maniera critica e senza nessuna remora. 
Comunque, tornando al post di Dr.Funkenberry mi sono permesso di rispondere subito al tipo che mi dava dell’hater e l’ho fatto in questa maniera: 

“No, I’m not a hater. It’s a opinion, do you know “opinion”? 
It’s a poor track to me but I’m not God so… 
Maybe for someone Prince is God, not to me. 
If he do something bad I can talk about it. 
Peace” 


Mi ha fatto piacere notare di non essere una mosca bianca, infatti alcuni hanno sposato la mia posizione citandomi nei commenti. 
Non sono l’unico, ma soprattutto non penso nemmeno d’essere l’unico a pensare che un po’ meno fede (cieca e muta) viola potrebbe fare bene. 
E’ un artista ragazzi! Un uomo e un artista. 
Poi con tutta la musica che c’è in giro, e non parlo di quella mandata da Mtv (tra l’altro, mette ancora video musicali o è ancora concentrata su scherzi, giochi stupidi e stronzate allegre?) c’è proprio bisogno di sbrodolare emozionati per un brano come R.R.L.A? 
Si? 
No? 
Sta a voi decidere, non esistono lover o hater e se proprio avessi l’obbligo di dover essere classificato vorrei essere classificato come “persona con una propria opinione”. 

Concludendo, sto pensando seriamente di far virare il mio blog verso lidi più estremi, insicuri, incerti, difficili, fastidiosi e pericolosi (perché parlare di lui su internet è sempre pericoloso). 
Non sarebbe semplicemente meraviglioso avere un blog intitolato “Purple Haters On The Internet”? 

Somebody’s looking at us? 

No, non ho paura. 


Bu! 





il disco nel suo complesso è ascoltabile, personalmente però non mi ha spinto a lunghi riascolti. Il problema numero uno è la voce di Larry. I brani scritti da Prince fossero anche stati cantati da lui avrebbero avuto altro valore. 

** i remix sono i tipici remix da disco non troppo coraggiosi, commerciali al punto giusto e con poche idee originali. Per fare un paragone assomigliano a quelli dell’altro singolo remixato per Purple Music, parlo di Dance 4 Me. In quel caso il risultato artistico non faceva urlare al miracolo ma i numeri davano ragione al nostro amico. Succederà la stessa cosa? Speriamo, in tal modo avrà modo di far tanti soldi con il minimo sforzo, tipico dei grandi geni della musica. O no? 






fonte: dr.funkenberry
testo No More Candy 4 U: mp3lyrics.org
storia dei pupazzetti: rollingstonemagazine

venerdì 12 ottobre 2012

Rock & Roll Affair



Purple Music distribuirà dal 2 novembre il nuovo singolo di Prince "Rock & Roll Love Affair".
Attraverso la pagina facebook di Purple Music veniamo a sapere di questa novità musicale, indubbiamente interessante ma che per ora non ha scaldato più di tanto gli animi. Interessante perchè ... da quanto tempo non esce un "nuovo" singolo di Prince?
E poi la copertina, avete notato il carattere con cui è stato scritto Prince?
Tra l'altro immagino ci siano state indicazioni dall'alto in tal senso perchè, nei vari annunci trovati in rete relativi al nuovo singolo, più volte viene citato un fantomatico ritorno del "genio di Minneapolis a sonorità vicine a Purple Rain". 
Comunque da oggi il singolo dovrebbe essere in rotazione sulle radio nazionali e dal 2 novembre sarà disponibile i vari formati.
La collaborazione tra Prince e Purple Music, dopo gli ottimi risultati commerciali del remix di "Dance 4 me", si rinnova. 
Vedremo i risultati.

Il brano lo conoscete già e in linea di massima sapete cosa ne penso.

Dopo vari ascolti non posso non notarne i grandi difetti (mancanza di originalità in primis) ma non posso nemmeno negare che ogni uscita nuova provoca in me semplice, vera e pura felicità.
Ma il mio ormai è affetto verso chi mi ha dato tanto in questi anni insieme.



fonte: drfunkenberry

venerdì 21 settembre 2012

Notizie buone e cattive




Buone: nuovo singolo di Prince “RnR Affairs”. Lo potete ascoltare un po’ ovunque, è stato pubblicizzato anche da rockol tanto per dire. Si, notizia buona perché in ogni caso parliamo di un nuovo brano di Prince e non di un remix o di un rifacimento (in peggio) di un brano del passato. Lui nel frattempo, sempre per restare nelle buone notizie, rilascia un’intervista  al Chicago Tribune dove ci spiega una paio di cose sulla sua band, sulla musica e insomma, comunica. Ed è buono.

Cattive: e qui apriamo un capitolo purtroppo enorme e naturalmente soggettivo. Diciamo che in linea di massima il brano di cui sopra parlavo non ha ricevuto commenti lusinghieri dal popolo viola (non parlo di politica). C’è chi trova il brano troppo rassomigliante a brani del passato (Take Me With U e The One U Wanna C le più citate), chi punta il dito sulla voce di Prince irriconoscibile e chi (come me), non avendo particolari aspettative ormai sulla sua nuova musica, lo trova passabile ma dopo 3 ascolti non l’ha più riascoltato. Insomma, nulla, veramente nulla di particolarmente affascinante. Come leggevo su facebook, non ricordo chi diceva questa cosa, un brano di Prince “deve farmi ballare o deve farmi venir voglia di togliermi le mutande e questo brano non mi fa venir voglia di fare nessuna delle due cose”. A parte la questione mutanda sì/ mutanda no, direi che come analisi è azzeccata. Purtroppo il passato è talmente splendente che è difficile rimanere abbagliati da tanta pochezza creativa.
Dall’intervista veniamo a sapere poi che Larry Graham è tutt’ora in ogni discorso di Prince e la cosa, personalmente, non mi entusiasma. Basti pensare che a un certo punto Prince dice che una volta “a Paisley Park c’era gente che fumava, parlava in maniera sporca (ecc) ma da quando è arrivato Larry…” Ehm, infatti, da quando è arrivato Larry è iniziata la parabola discendente che ci ha portati qui.
Attenzione! Arriva Larry!
Dopo il discorso di Larry il nostro ci mette anche a conoscenza di quanto ami leggere la bibbia, di quanto sono fichi i Testimoni di Geova ecc ecc.
Oh, ognuno ha diritto di credere in quello che vuole e non sarò di certo io a criticare una religione che, come del resto tutte, non trovo particolarmente affascinante.
Certo che se uno fa uno + uno è indubbio che il risultato sia inesorabilmente 2.
Arriva Larry nella sua vita (con tutto quello che ne comporta) + arriva la fede dei testimoni di Geova (con tutto quello che ne comporta) = un nuovo Prince che tra alti e bassi non è più riuscito a mantenere il fascino unico che aveva fino a circa 15 anni fa.
Naturalmente la mia considerazione è relativa solo ed esclusivamente alla musica in studio e non ai concerti che risultano, nella peggior delle ipotesi, comunque esaltanti.
Ultima “cattiva” (ma qui i pareri sono discordanti tra i fan) il fatto che abbia ribadito durante l’intervista il suo totale disinteresse nel pubblicare nuovi album, almeno a non pubblicarne senza importanti (mah…) novità sul copyright/pirateria. Il succo è proprio questo…
Anzi, lui dice che non ha più bisogno di fare dischi per far soldi, gli bastano i concerti.
Mah… e io che mi ero convinto fosse un’esigenza artistica quella di fare musica.
Io capisco la sua frustrazione in riferimento alla pirateria ma vorrei ricordargli che se volesse veramente potrebbe creare un sito FUNZIONANTE dove prendere un SACCO di SOLDI ai suoi estimatori che, ammettiamolo, sarebbero ben felici di spedere BENE i propri soldi per musica nuova, video REALMENTE inediti, brani del mitico archivio ecc.
Certo, se però il progetto si dovesse fermare alla fase “prendere soldi ai sostenitori” beh, forse è meglio che continui i suoi Welcome 2 fino alla fine dei tempi.


Alla prossima.

shy


lunedì 9 luglio 2012

Speranze estive




La notizia di oggi, anzi, mi verrebbe da dire del mese, è che Prince e la Universal hanno rotto i loro accordi di pubblicazione discografica in completo accordo. 
Kiran Sharma, la manager di Prince, ha dichiarato che questo atto “darà l’eccitante opportunità a Prince di pensare a nuove e fresche idee per la sua musica”. 
Il tutto viene riproposto anche dal sito di gossip Dr.Funkenberry. 
Un po’ ovunque viene tirato in ballo il fatto che questo potrebbe realmente significare un nuovo (cacchio FINALMENTE) album di Prince. 
Vi ricordo che al momento la prossima uscita gravitante nell’universo viola dovrebbe essere quella del disco di Andy Allo “Superconductor” in arrivo a breve. 


Beh, buona notizia dai, almeno lascia un minimo di speranza. 


Prima di partire per due settimane di vacanze mi permetto di augurare a tutti un felice periodo estivo, sia per chi avrà la fortuna di lasciare la propria città e sia per chi dovrà starsene a casa. 
Buone ferie a tutti e a presto! 






fonte: dr.funkenberry, Music Week

martedì 19 giugno 2012

Il peso specifico del silenzio


 Ok, lo ammetto, Prince ha perso un po’ di fascino su di me. Sarà questo tour infinito, sarà la mancanza di novità musicali, sarà la mancanza di un sistema accettabile per comunicare con noi plebaglia (un sito, tanto per dire un’assurdità, un sito che non sia un sito di pettegolezzi come Dr.Funkenberry).

Rimango sempre dell’idea dei remi in barca, non voglio fare l’uccello del malaugurio ma tutto mi fa pensare a questo, il nostro Prince, il Prince che ci ha fatto innamorare della sua musica, il Prince misterioso, folle, simpatico, originale e unico NON esiste più. Al momento è un dato di fatto, è cronaca, a lungo termine spero d’essere smentito. Sapete della tipica storia dell’artista che tutti ormai danno per finito e lui con un colpo di reni si risolleva con un disco-capolavoro? Ecco, quello dubbioso sulle sue mosse e sulla la possibilità di riaverlo a livelli alti c’è (non tiro in mezzo nessuno, parlo di me), l’artista c’è, ora manca solo la parte del “si risolleva con un disco-capolavoro".

Veramente ragazzi, veramente volete ancora un tour Welcome 2? Abbiamo bisogno di un nuovo tour book dove lui ci mostra quanto è bello? Abbiamo bisogno delle sue foto photoshoppate? Abbiamo bisogno di una versione di Days Of Wild live per esaltarci? Io non riesco ad esaltarmi per un brano di 15 anni fa già proposto in versione live, insomma non è di certo una novità no? Ma sono l’unico a pensare che il nostro stia viaggiando in folle, leggermente in discesa tanto per manetenere un minimo movimento? Sono preoccupato, molto preoccupato. Ribadisco qui ancora le mie sensazioni anche per giustificare i miei centellinati post. Di cosa dovrei parlare? Di Andy Allo in radio? Di Prince che per ringraziare i fans Australiani regala Days Of Wild live? Dovrei esaltarmi per l’imminente album di Larry Graham o per il tour europeo di Andy McKee?

Io mi sono innamorato di Prince perché pubblicava un mucchio di musica, perché i suoi live erano ogni anno diversi, per il MISTERO che lo avvolgeva. Ora è rimasto un po’ di mistero (perché alcune sue scelte rimangono a me completamente incomprensibili) ma del resto non trovo più nulla. Poi aggiungiamoci anche il mondo che gira, ci sono nuovi artisti meravigliosi, non esiste solo Prince.

Insomma, non ho idea di quale volesse essere il risultato, non ho idea di cos’abbia in mente il nostro amico ma se voleva allontanare qualcuno... beh, qualcuno è riuscito ad allontanarlo. Io per lui continuo a provare rispetto, stima e amore, sì dai, passatemi il termine. Amore, perché mi ha regalato momenti magnifici e continua a regalarmeli, il mio post è solo indirizzato a voi che seguite il blog e anche a me. Ho bisogno di chiarirmi cosa succede, succede che le sue ultime mosse non mi convincono e non mi emozionano.


Dai Prince, voglio essere contraddetto!!!





Mi sembra stupido tornare a precisare alcuni concetti ma in chiusura di post sono obbligatori, eccoli in breve:
- spero di sbagliarmi in tutto e su tutto
- fosse abbastanza vicino per vederlo live ci andrei bendato e in verticale sulle mani
- in questo blog mi permetto di scrivere cose che altrove non direi nemmeno sotto tortura, se siete qui immagino possiate comprendere certe mie paranoie e il mio rispetto verso l’artista
- alla prima notizia positiva tornerò più carico e esaltato di prima
- a me Days Of Wild nella nuova versione Live non convince e credo sia un pessimo regalo
- si, ho voglia di attirarmi tutta l'antipatia del mondo viola! Eh eh.

giovedì 7 giugno 2012

Auguri Prince





Mi piacerebbe ascoltare qualcosa di nuovo, la musica che solo tu sai fare.
Mi piacerebbe vederti ancora dal vivo e mi piacerebbe assistere a un concerto pieno di novità.
Ma oggi non sono qui per dire cosa vorrei da te, sono qui per augurarti il meglio dalla vita. Spero tu possa raggiungere tutti i tuoi obbiettivi, che tu possa sentirti realizzato, che tu sia felice.
Auguri Prince, 54 ma per me sei sempre The Kid.

venerdì 11 maggio 2012

Prima data Australiana di Prince




E’ iniziato il tour Australiano di Prince.
Da poche ore il primo concerto, quello presso l’Arena Allphones di Sydney, è terminato.
Diamo un’occhiata alla scaletta.
Giuro, dico, giuro non farò commenti sarcastici perché non ne vedo il bisogno.

1 – Purple Rain (Andy Mckee acoustic guitar intro)
2 – Gold
3 – Jam of the year
4 – The song of the heart
5 – Money (Jazzy)
6 – Let’s go crazy
7 – Delirious
8 – 1999
9 – Little red corvette
10 – Ladies sing
11 – Nothing compares 2 u
12 – Take me with u
13 – Raspberry beret
14 – Cream
15 – Cool
16 – Don’t stop till you get enough (fans on stage)
17 – Sometimes it snows in April
18 – Love thy will b done
19 – Mountains
20 – Dance electric
21 – Sampler Set
22 – Kiss
23 – Purple Rain
24 – Controversy
25 – Lovesexy
26 – Peacn

La scaletta al momento non è confermata al 100%, potrebbe contenere uno o più errori.

Ah, comunque è quella del nuovo tour, non è quella del tour scorso. No, tanto per chiarire.

Vabbè, yuppi-dea.

venerdì 4 maggio 2012

Rumors sotto la Torre Eiffel


Secondo il sito francese Charts In France Prince si esibirà il 14 Luglio sotto la Torre Eiffel (!!!) per un concerto gratuito a favore dell'Unicef. Il tutto tra l’altro dovrebbe anche essere ripreso in 3d con l’intenzione di proiettare il concerto in vari cinema del globo. La notizia è gira in rete da ieri e oggi viene ripresa anche da Prince.org in prima pagina.
Di conferme non ce ne sono ma se posso sbilanciarmi non ci credo molto. Naturalmente sarei la persona più felice dell’universo se un evento del genere potesse prendere forma ma generalmente, quando i rumors stuzzicano in maniera mirata i sogni di noi sfegatati viola, sono proprio creati da altri sfegatati viola, consci di cosa passi per la testa di noi sognatori e sadicamente abili a giocherellare con i nostri desideri.

SADICI!


Shy

fonte: Charts In France, Prince.Org

martedì 1 maggio 2012

Cravagoide - Arborea

Mentre aspettiamo le date Australiane vi tocca altra pubblicità personale. Vi presento, con molto orgoglio tra l'altro, il primo disco del duo composto da me e Arthur Cravan. Lo potete ascoltare in streaming qui , o scaricare direttamente qui .

lunedì 16 aprile 2012

The Dance Electric




Prince e gli Npg stanno facendo le prove per l'imminente tour Australiano.
Grazie a Dr.Funkenberry veniamo a sapere che il brano The Dance Electric (vecchio brano scritto da Prince)farà parte della scaletta.
La notizia succosa però è che è possibile ascoltare il brano, nella versione suonata durante le prove del tour, in streming tramite il sito di Dr.Funkenberry.
Che ne pensate? Basta cliccare qui per l'ascolto della chicca.

Tra l'altro Prince chiede, sempre tramite il sito, di stilare una lista di canzoni che i fans vorrebbero ascoltare durante il tour.

Insomma, io non ci provo nemmeno perchè difficilmente riuscirò a volare/nuotare fino in Australia, comunque la notizia è veramente positiva, Prince esiste ancora e ancora vuole farci sognare.

fonte: Dr.Funkenberry

venerdì 13 aprile 2012

mercoledì 11 aprile 2012

Prince in Australia


Purple Koalas, siete pronti per Prince?
Ormai tutto è confermato, abbiamo trattenuto tutti il respiro per parecchi mesi ma almeno qualcosa ora si muove.
Abbiamo qualcosa di cui parlare e qualcosa da aspettare.
Il nuovo tour inizierà l'11 Maggio da Sydney e terminerà il 18 a Brisbane, c'è da aspettarsi anche qualche altra data aggiuntiva, dipenderà tutto da come andranno le prevendite. Trovate la pagina ufficiale del tour a questo link.
Per l'occasione è stato preparato anche un video promozionale per lanciare l'evento.
Eccolo:



Noi Europei (per non parlare di noi Italiani) al momento possiamo stare solo in attesa di ulteriori sforzi da parte del nostro eroe.
Magari la data di Lucca di cui si parlava l'anno scorso potrebbe essere ripescata per questo tranquillo 2012, 2012 che al momento non ha dato nessuna news rispetto a il tanto sospirato e atteso nuovo album. E' dal 2010 che non sforna nulla di nuovo e sono altamente preoccupato.

fonte: Prince on Tour

domenica 1 aprile 2012

Dragoide "Low"


foto di copertina by Cristina Poli


Tanto per farmi un po' di pubblicità nemmeno tanto occulta, ecco il mio nuovo album.
Perdonatemi fans di Prince ma non essendoci molto da dire in questi giorni riempio il tempo così.

Per scaricare Low basta cliccare qui.


Tracklist:

1 - Intro
2 - Low
3 - White Shadows
4 - Purple
5 - NotSoFar
6 - Osmosis
7 - Azzurra's Tale
8 - WaveDream
9 - AlwaysHere
10 - Evaira
11 - Last
12 - Afterdisco
13 - Newday

mercoledì 21 marzo 2012

A pensare male si fa peccato




… ma generalmente ci si azzecca. Mi capita molto raramente di citare Giulio Andreotti ma la sua famosa frase rappresenta una sintesi perfetta in alcuni casi.
Ad esempio, a pensare che Prince produca album a belle ragazze proprio perché belle si fa peccato, a pensare che una volta passata l’eccitazione artistica (si si) il nostro si dedichi ad altre musiciste, dimenticandosi completamente le precedenti (e relativi progetti), si fa peccato.
Certo, qualcuno potrà dirmi che Bria Valente ha fatto uscire un disco grazie a Prince, però una volta uscita dalla sua vita è stranamente uscita anche dal panorama musicale e non parlatemi di quel cacchio di remix! Vi ricordate Tamar Davis? Quella che duettava con Prince sul disco 3121? Ecco, album pronto, bella voce, ottime canzoni e SBAM! Sparito nel nulla.
Qualche tempo fa, dopo la Bria e dopo la Misty (a proposito, Misty, LUI non ti merita, IO sì), viene fuori questa fantomatica Andy Allo, bella, bellissima ma a detta di molti non molto brava a fare quella cosa per cui dovrebbe stare sul palco di Prince, quella cosa dai… ah, ecco, suonare.
Comunque, con Andy sembrava andare tutto bene, qualche giorno fa si era pure sparsa la voce di un suo nuovo album in uscita in estate, tutto confermato anche dall’anteprima di una traccia. Insomma, sembrava che niente potesse fermare l’uscita del disco, poi, poi arriva una nuova creatura/artista, tale Lianne e nel sottobosco degli estimatori viola iniziano a insinuarsi dubbi, domande, perplessità.
Uscirà lo stesso il disco di Andy Allo o è saltato tutto?
Ma veramente Prince ha scoperto Lianne grazie a una diretta streaming su Internet?
Ma Prince passa le sue serate così?
Fatto sta che Prince avrebbe invitato Lianne presso i suoi studi per alcune registrazioni, sembra che si sia proprio innamorato delle doti canore della bella cantante.
Già allertato il servizio di pulizia degli studi di registrazione per eliminare possibili tracce di miele dal mixer, con questo ho detto tutto.
Se volete togliervi la curiosità andate ai link sotto, se la pensate in maniera più lineare e meno maliziosa non abbiate problemi ad esporvi, se pensate che la mia opinione (e quella di tanti altri) sia leggermente prevenuta, non fateci troppo caso, il punto è che io ragiono con una mente sporca, mhhh… mente sporca, Dirty Mind? Vi ricorda qualcuno?



Fortunatamente il brano è bello e Lianne canta veramente bene, per ora gli lascio il beneficio del dubbio.

Fonte: Funku, The Sun

venerdì 9 marzo 2012

Superconductor - Torniamo a parlare un po' di Prince.


L'estate quest'anno ci porterà un po' di Prince, infatti a breve verrà pubblicato "Superconductor", il disco di Andy Allo, dove troveremo tre brani composti con Prince.
Dr.Funkenberry ci regala una piccola, succulenta, anteprima di un brano, l'interessante People Pleaser.
I brani scritti da Andy saranno 6 e quelli composti con Prince saranno 3, "Superconductor", "The Calm" e "Gone".
La speranza di molti è di trovarsi tra le mani, insieme al disco di Andy Allo, un disco di Prince. Che possa essere un'operazione alla Lotus Flow3r?
Mah, speriamo, speriamo perchè qui l'astinenza si fa insostenibile!
Ecco l'anteprima, buon ascolto;




fonte: Dr.Funkenberry e Purple Kiss 2.0

venerdì 2 marzo 2012

Lucio Dalla, One Of Us!



Perché one of us?

Perché l’intreccio viola tra Lucio Dalla e Prince mostra tantissimi aneddoti interessanti.

Facciamo il punto della questione partendo da un libricino che tempo fa trovai alla Città Mercato (un tempo si chiamava così). Il libricino in questione, intitolato semplicemente Prince, cercava in poche parole di spiegare le imprese del nostro coprendo il periodo For You/S.O.T.T.

Nel libro, che tutt’ora conservo con il massimo della cura, si può trovare una parte intitolata “Un Parere Illustre”, vediamo di che si tratta, trascrivo lettera per lettera, ricordate che le dichirazioni di Lucio sono del 1987:

E' arrivato anche da noi Sign Of The Times, l'ultimo disco di Prince. E' da anni che vado dicendo che questo grande artista è il genio musicale dei nostri tempi, addirittura prima che Miles Davis lo definisse il "Duke Ellington degli ani '80. Ma l'ascolto del suo doppio album mi ha convinto ancora di più. Mi piace innanzitutto la sua assoluta indipendenza dalla tecnologia, la sua voglia di ridicolizzarla, di confonderla, cancellandone ogni scientificità, ogni assurda sacralità. La sua apparente assenza di filosofica, il suo non-bisogno di supporti ideologici, se non quelli strettamente legati al suo eclettismo, lo portano ad essere uomo del suo tempo. Con la stessa faccia tosta che gli permette di giocare con le possibilità sonore di oggi, lancia una sfida alla sua memoria: eccolo misurarsi, magari per amore, con il mondo di Jimi Hendrix. Eccolo giocare a nascondino con i Beatles. Prince è soprattutto un contaminatore geniale. Lo prova il suo percorso dall'inizio della sua carriera ad oggi. Nei primi dschi ci offriva, anche se interpretata in modo personale, una versione ortodossa del funky con batterie elettroniche ed altri suoni fuori campionamento, la sua musica era tutto un pulsare ritmico senza possibilità armoniche e melodiche, mentre negli ultimi tre dischi, da Purple Rain in poi, pur conservando questo assetto, ha utilizzato tutto l'utilizzabile per smentirsi, fino a citare, o quasi, soluzioni armoniche alla Strawinsky o Alban Berg. La timbrica sexy della sua voce è stata addirittura svuotata, avvilita o, come nella canzone "If I Was Your Girlfriend" (che è un capolavoro del suo ultimo album) accelerata per fare il verso a una sorta di melodramma nero tipico della canzone anni '70. Nella musica è genio sia chi crea, sia chi creando ordina altri prodotti, come è capace di fare il grande Prince.





Altro aneddoto molto interessante è scaturito da un post di Rude Boy 711:

(parlando di Dalla…)Ho sempre saputo che era un grande fan di Prince e questa cosa me lo rendeva automaticamente simpatico.
Ho avuto la fortuna e il piacere di conoscerlo e parlare con lui di Prince, credo fosse il 2005 o 2006.
Mi ha stupito la sua preparazione sul Nostro, mi spiegava alcuni dettagli tecnici delle canzoni di Prince, io non ci capivo niente ma il suo entusiasmo era contagioso e divertentisimo, sembrava uno di noi!!!
Le nostre chiacchiere porpora sono andate avanti per 40 minuti, mi ha detto che la sua canzone preferita è Adore, che quando ha ascoltato per la prima volta If I was your girlfriend ha esclamato: "Cazzo, questo è un genio, uno che ha capito tutto, uno avanti anni luce!" Mi ha riferito che un suo grande sogno sarebbe stato suonare con Prince, e al mio suggerirgli di provare a mettersi in contatto con lui, magari tramite la casa discografica, ha aggiunto, con una modestia secondo me eccessiva. "sì, figurati, quello mi manda a fanculo, mica sono Miles Davis o James Brown!"
Poi tornando scherzoso mi ha detto: "sai che Prince mi ha copiato? Ma non come Michael Jackson ha fatto con un brano di Albano, Prince mi ha copiato un intero album!". Al mio stupore ha risposto che 1999 era ispirato, anzi copiato di sana pianta da un suo album del 1966, che infatti si chiamava 1999. Ovviamente il "plagio" riguardava solo il titolo dei 2 LP, sembrava comunque molto divertito di questa strana e curiosa coincidenza, a maggior ragione che ha definito 1999 il suo album preferito di Prince, "pura avanguardia alla Andy Warol". A ripensarci questa definizione mi sembra molto azzeccata.
Secondo Dalla Prince è il musicista più sottovalutato della storia, che spesso il suo personaggio ha offuscato il grande talento, e che comunque la storia gli sarà riconoscente, perchè tra 200 anni nessuno saprà chi è stata Madonna o Britney Spears, ma i libri di musica saranno pieni di capitoli dedicati a Prince esattamente come ci si ricorderà di Beethoven, di Giuseppe Verdi, di Frank Zappa e dei Beatles.
E' stato veramente strano, affascinante e divertente scambiare opinioni con un musicista così famoso e constatare che ne sapeva quanto me. In quei 40 minuti mi sembrava di parlare con un fan ai cancelli del concerto di Prince, e non col famoso Lucio Dalla.



Ultimo incrocio viola degno di nota, l’attacco di questo brano vi ricorda qualcosa?

Insomma, i grandi artisti, in un modo o nell’altro, hanno sempre qualcosa che li accomuna o che li fa sfiorare. Mi fa piacere e mi riempie (inutilmente) d’orgoglio sapere che Dalla fosse così preso dal nostro piccolo grande eroe.



Ringraziamenti: ringrazio iSTE per il titolo del post rubato alla sua fantasia.

Un ringraziamento speciale a Rude Boy 711 per la stupenda storia della chiacchierata con Dalla. Grazie di cuore.

giovedì 1 marzo 2012

Ciao

Ciao Lucio,
mi tengo stretto il ricordo lontano dell'unica volta che ebbi la fortuna di vederti dal vivo, io ero piccolo e tu avevi da poco composto un brano come "Caruso".
Insomma, per tutti e due, in modi diversi, un momento magico.
Grazie per le storie che hai raccontato e per le emozioni che mi hai regalato.
Ciao

giovedì 16 febbraio 2012

The Revolution, and Prince?


Domenica 19 Febbraio rischia di diventare una data indimenticabile per i fan del piccolo genietto.

Sì perché la data segnerà il ritorno dei The Revolution per una serata speciale, una reunion da brividi con (possibile) sorpresa con il botto.

A dare spessore alla mirabolante ipotesi ci pensa lo Star Tribune che in un articolo parla di una cena tra 3 coppie speciali.

Le coppie speciali vedevano nelle figure maschili tre personaggi che noi conosciamo bene, Larry Graham, Bobby Z. e PRINCE (nell’articolo si parla di “Prince e la sua girlfriend”).

Bobby Z., incalzato dalla domanda ovvia di una possibile comparsata di Prince sul palco del First Avenue (quello di Purple Rain per intenderci) ha dichiarato: “E’ stata solo una cena tra vecchi amici”.

Vogliamo credergli o preferiamo cullare il sogno di vedere LA BAND tornare sul palco?

Io cullerò il sogno.

venerdì 27 gennaio 2012

Bye Clare


Clare Fischer ci ha lasciati.

Colui che ha dato magia a tanti brani di Prince, soprattutto durante gli anni ’80, si è spento nella nottata.

In questi casi le parole non servono a molto, quello che ricorderò di più (e immagino ricorderemo) sono le sue magnifiche, originali e magiche atmosfere.

Voglio ricordarlo così, con un brano composto da Prince e cantato da Jill Jones (la prima da cui ho letto la triste notizia stamattina su facebook).

Bye Clare

Bye and Thank You

R.I.P.

mercoledì 11 gennaio 2012

Prima menata del 2012: I remi in barca


Menate, troppo tempo libero per pensare, poche notizie su Prince, tutto questo porta a pensieri da Insane Mind e poco da Dirty Mind.
Detto questo, spero che la mia Dirty Mind torni a lavorare presto, nel frattempo...


C’è un momento nella vita di ogni artista in cui, lo si voglia o meno, si è costretti a tirare i remi in barca. Qualcuno lo fa all’ultimo momento provocando un vero e proprio big bang emozionale per i suoi fans, qualcuno lo fa a causa di malattia, altri di vecchiaia, altri quando non hanno più nulla da dire, altri ancora a causa di forza maggiore (… e definitiva).

Quando ero più giovane, diciamo 20 anni fa, mi chiedevo come avrebbe gestito il declino fisico o artistico, se mai ci fosse stato uno o l’altro (quello fisico comunque è e sarà un passaggio obbligato…) il nostro caro amato Prince.

Quanto sto per scrivere è scritto con il cuore e con tutto l'amore, il rispetto e la stima che provo verso Prince e la sua arte.

Nel 1998, al mio primo concerto, rimasi completamente stordito dalla carica energetica dei suoi balli e dal modo unico e inimitabile di infondere energia pura a tutti i presenti.

Quell’energia la ritrovavo anche nei suoi dischi, almeno l’ho ritrovata sempre fino a The Gold Experience, con alti e bassi, per poi far sempre più fatica a percepirla.

Quello, a mio avviso, era il periodo dell’inizio del declino artistico, da The Gold Experience in poi qualcosa è cambiato, qualche acuto l’ha avuto, siamo tutti d’accordo su questo, ma il puro genio, il mistero, la magia e l’imprevedibilità erano in parte destinate ad annacquarsi verso un pop-rock più a modo, più standard (per Prince) e più sicuro a livello commerciale.

Ripeto, per me quello è stato l’inizio del declino artistico.

Naturalmente il 50% artistico di Prince vale il 110% della maggior parte degli artisti ma questo è un altro discorso.

Però, però c’erano i concerti, come dicevo nel 1998 Prince mostrava ancora una superiorità sul palco imparagonabile con chiunque e inoltre risultava comunque magico, imprevedibile e incontrollabile.

Concerti, aftershows, soundcheck per i più sfegatati, insomma, era un mondo comunque molto, molto interessante, ti faceva sentire parte di qualcosa di unico. L’elite viola, ovvero i pochi fedeli seguaci che comunque, nonostante tutto, continuavano a capirlo e a seguirlo.

Ma il declino è una cosa che lui ha gestito in maniera geniale e unica come tutti i passi artistici della sua fantastica carriera.

Prima di non essere più in grado di ballare e senza voler arrivare ad essere ridicolo, ci ha abituati ad altri tipi di movimenti, basta spaccate ma altro. Basta corse sul palco ma movimenti diversi. Ecco che la chitarra ha preso un ruolo fondamentale anche nell’impostazione scenica dei suoi spettacoli.

Ci ha abituati per tempo a un Prince diverso.

Ecco, sono arrivato fino a qui per mostrarvi il perché io pensi che ora, più che mai, ci stia mandando dei messaggi chiari di voler tirare i remi in barca, magari non tutti e due ma uno (o un pezzetto) sì.

Purtroppo questo passaggio, a mio modo di vedere e vivere la cosa, è quello più triste e difficile da mandare giù.

Prince sembra non apprezzare più la sua musica. Propone la maggior parte dei brani del passato quando si presenta live, non suona quasi mai brani dall’ultimo disco prodotto e ora, per dare il colpo finale, ci ricicla brani del passato (extraloveable 2011) e remix vari.

Non so cosa ne pensate voi ma io sento odore di bruciato, la mia paura più profonda è che non abbia più fiducia nella sua nuova musica, non abbia voglia di produrne di nuova e che, per una volta nella vita, si accontenti.

Accontentarsi, parola che difficilmente avrei abbinato a Prince non più di dieci anni fa.

Prince che si accontenta di suonare la solita roba live, che si accontenta di produrre dischi in fretta e furia senza dargli la giusta promozione, che si accontenta di chitarriste bella ma non brave, che si accontenta di basi preregistrate dei suoi live (i sample da lui tanto odiati), che si accontenta di un gruppo di supporto di bravi musicisti (alcuni ottimi) ma che non ricerca gruppi definitivi come i The Revolution o gli Npg dell’era Michael B. e Sonny T.

Insomma, certamente le mie saranno menate allucinanti e certamente, dico CERTAMENTE, domani verrà fuori un comunicato dove Prince parlerà del nuovo triplo disco e della nuova casa discografica da lui fondata, del nuovo sito, della nuova band ecc ecc.

La mia speranza è proprio quella ma la mia sensazione è diversa questa volta, sento il suono lieve e impercettibile di una barca che si lascia trasportare dalla corrente, senza una direzione precisa, senza propulsione, che si lascia andare nel fiume della vita e dell’arte.



Shy




fonte foto: Prince Boat Party