giovedì 22 settembre 2011

My name is Prince, the one and only












venerdì 16 settembre 2011

Tornano i The Time...


... Ma non chiamateli così.

The Original 7ven, questo è il nuovo nome del gruppo che tutti conosciamo bene.

Il motivo del cambio nome si pensa possa essere stato reso necessario dalle recenti esternazioni di Prince che, vista l'imminente pubblicazione di un nuovo disco del gruppo da lui creato, ha pensato bene di rivendicarne il nome.

Certo che con i nomi ha un rapporto abbastanza difficile eh?

Comunque il gruppo precedentemente noto con il nome The Time ha da poco reso disponibile in rete un breve clip audio tratto dal nuovo disco Condensation.
Il disco dovrebbe uscire a Ottobre e il primo singolo, intitolato #Trendin, è previsto per il 20 di questo mese.

Personalmente la porzione di musica nuova messa in linea non mi ha colpito particolarmente. Personalmente poi ho una leggera avversione per il vocoder, soprattutto quando utilizzato in quella maniera ma queste sono valutazioni del tutto personali.
Di certo è positivo vedere il gruppo di Morris ancora in pista.




Vi invito a visitare la pagina di Dr.Funkenberry per ascoltare la clip audio e per leggere la notizia originale che io, da buon mascalzone, ho copiato pari pari.

Clicca qui.



fonte: dr.funkenberry

venerdì 9 settembre 2011

11 Settembre 2011



Dopo dieci anni ci ritroviamo con le stesse paure scaturite da quella giornata, ci ritroviamo molte certezze e altrettanti dubbi.
Questa è la storia, la cruda e terribile storia che abbiamo vissuto.
Perché la verità è che quei due aerei non hanno colpito solo due palazzi e le persone che all’interno vivevano la loro vita. Hanno colpito anche migliaia di famigliari. Hanno provocato ripercussioni che si sono tradotte in ulteriori morti tra soldati e civili.
Poi, poi hanno colpito anche noi, tutti noi telespettatori perché, sono certo, sentendo le ultime chiamate di chi era intrappolato in una delle torri alcuni di voi, come me, non hanno più rimandato una carezza, una parola dolce alle persone che amiamo.
In fondo, vorrei poter rispondere a ognuna di quelle voci e dire:

“anch’io ti voglio bene”.




Ps: mi rendo conto che quel giorno è stato segnato anche da altri eventi, io ho deciso di parlare di quanto ho visto con i miei occhi, eventi che tutti ci porteremo dentro e di cui tutti abbiamo avuto immagini a farceli vivere.

mercoledì 7 settembre 2011

Basta Terremoto: la chiusura di Mo'Quake

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AGGIORNAMENTO DEL 10 Ottobre:

Come promesso dai gestori di Mo'quake il sito ora non è più attivo, a dire il vero non è ancora oscurato del tutto.
Sulla prima pagina appare la scritta che potete vedere sotto.



E' interessante notare il punto di domanda alla fine della frase "le cose belle non durano", significa qualcosa? Onestamente auspico di si, solo il tempo ci darà risposte.

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C'era una volta, nell'universo virtuale di internet, un sito piccolo ma gioioso dove tutti potevano passare del tempo per trovare notizie succulenti sul proprio beniamino e scambiare opinioni con altri utenti.
Quel sito riusciva a catalizzare l'attenzione di tutti i "fanatici" viola proprio per la quantità di news che arrivavano in maniera costante e dal contenuto mai banale.
In un periodo dove esisteva anche un sito ufficiale rivolto a questa comunità di folli era divertente interessante poter saltare da sito in sito per accrescere le proprie conoscenze.
Il sito in questione si chiamava Housequake.com.

Un giorno il Principe, indispettito da tanta libertà informatica e nascondendosi dietro discutibili motivi di protezione della propria immagine, decise che era ora di farla finita e iniziò una lunga battaglia, battaglia rivolta non solo al sito Housequake ma anche ad altri siti.
I siti, anche se scoraggiati e increduli, si unirono per far sentire la propria voce in un gruppo denominato PFU (prince fans united).
Il Principe, ancora più indispettito e stizzito, replicò alla loro iniziativa producendo un brano che riprendeva il nome del gruppo di siti "rivoltosi".
Il brano in questione era P-FUnk.

Qualche tempo dopo alcuni siti continuarono la loro opera di supporto al Principe riuscendo a ripulire i loro spazi da fotografie, disegni, mp3 e quant'altro potesse in effetti spingere il nobile a nuove ritorsioni.
Il sito Housequake si limitò a cambiare nome e proseguì la propria missione con la sigla Mo'quake.

Con questo nuovo passaggio la storia sembrò in qualche maniera conclusa e gli animi riappacificati.
E tutti vissero felici e contenti...



La favola qui non ha un lieto fine perché è proprio di oggi la notizia della prossima chiusura di Mo'quake.
Il comunicato diramato dal sito parla di difficoltà oggettive a trovare notizie su Prince e lamenta il fatto che lo stesso Prince, negli utlimi anni, preferisca riviste o siti di gossip (come ad esempio Dr.Funkenberry) per comunicare al mondo le proprie mosse.

A parte i motivi in sè, comunque comprensibili, la cosa che personalmente mi lascia un certo amaro in bocca è constatare che ad oggi, nel 2011, le cose sono veramente molto diverse rispetto a solo 10 anni fa.
Non esiste un sito ufficiale, i siti "pirata" faticano a mantenere alto l'interesse del pubblico e cosa più grave, si percepisce un certo distacco tra Prince e la sua base che comunque, nonostante tutto, è sempre pronta a dimostrargli tutto il suo amore incondizionato.

A fine settembre una pagina importante del mondo dei fans di Prince chiuderà i battenti, Mo'Quake non esisterà più.

Ringrazio personalmente lo staff di Mo'Quake per avermi accompagnato in tanti anni di curiosità e per avermi avvicinato sempre di più alla musica che amo.

Lunga vita a Mo'Quake

martedì 6 settembre 2011

4 Milioni Di Dollari




4 milioni di dollari, è questa la cifra che Prince dovrà pagare a Revelations Perfume. Tutta la vicenda ruota attorno alla mancanza di Prince nel supportare il lancio del profumo. Prince aveva dato l'ok alla produzione del profumo 3121 autorizzando la Revelations Perfume all'utilizzo della propria immagine e assicurando un supporto al lancio del prodotto, supporto che secondo i legali di Revelations non c'è stato.
Queste azioni di marketing non portate a termine avrebbero causato il flop del profumo.



Insomma, ora le possibilità sono svariate, potrebbe scegliere di non tornare più negli States per evitare di pagare, oppure aprire un nuovo sito con tanto di abbonamento o fare un grande disco o tornare in tour e raccimolare i soldi necessari. Ok, ho già capito che presto dovrò abbonarmi al suo nuovo sito...


ps: il profumo è veramente buono.


fonte: dr.funkenberry

lunedì 5 settembre 2011

Nuovo Album registrato in Svizzera?




Pare, da quanto scrive oggi Tages Anzeiger, che Prince e la sua band si sarebbero fermati ben 11 giorni presso gli studi di registrazione svizzeri Powerplay Studios per registrare nuova musica.

Prince si sarebbe affidato all'ingegnere (del suono immagino) Reto Muggli, dipendente dei Powerplay Studios.

I motivi della scelta dello studio in questione sembrerebbero legati al tipo di tecnologia offerta, analogica e non digitale. Inoltre gli studi Powerplay garantirebbero una certa indiscrezione nella gestione delle star internazionali.

Insomma, la notizia che interessa a noi pazzi violacei è sapere che forse, dico forse, presto potremo ascoltare nuova musica.

Ora l'unica cosa che possiamo fare è sperare, concentrarci tutti e sperare in maniera continua e profonda.

Amen


fonte: link originale all'articolo apparso su Tages Anzeiger.

martedì 30 agosto 2011

Mentre fuori tutto è fermo



Mentre fuori tutto è fermo c’è chi si chiede quale sarà la prossima mossa di Prince e quella persona sono io!
Partiamo dalle buone notizie, non ci sono concerti in programma perciò non possono nemmeno esserci concerti cancellati. E questa è la buona notizia.
La cattiva notizia è che al momento non esistono vere e proprie notizie, tutto il mondo viola è in attesa di novità.
Chiaramente stiamo parlando di un artista che ha suonato l’ultima volta il 17 Agosto di quest’anno e che ha pubblicato il suo ultimo disco l’anno scorso.
Quando penso a questo, quando guardo i numeri mi rendo conto di quanto siamo abituati bene e di quanto sia grande Prince.
Comunque, non avendo la pazienza di restare senza parlare di lui per più di pochi giorni, vorrei tornare su un punto che avevo toccato in passato.
Quanto segue si può racchiudere in una parola: speculazione.
Il nostro dovrebbe avere registrato dal 2010 ad oggi almeno due/tre album.
Uno potrebbe essere il tanto vociferato Welcome 2 America di cui purtroppo si sono perse le tracce anche nei suoi concerti.
Un altro potrebbe essere il mitologico, perché ormai ha assunto queste fattezze, 20Ten Deluxe con inediti annessi.
Ma il lavoro più interessante e di cui peraltro si hanno meno informazioni è un disco registrato insieme a tal Tal Wilkenfeld (scusate il gioco di parole assolutamente voluto) e Chris Coleman.
Di Chris Coleman ne avevo già parlato su queste pagine. Per chi volesse rinfrescarsi la memoria clicchi qui.
Chi è invece Tal Wilkenfeld?
Tal Wilkenfeld è una bassista, decisamente talentuosa, che a dispetto dell’età, parliamo di una ragazza di 25 anni, può già vantare un curriculum di tutto rispetto.
La Wilkenfeld infatti ha suonato con artisti come Jeff Beck, Chick Corea e Herbie Hancock tanto per citarne qualcuno.



Come già riportato parlando di Chris Coleman, la bassista e il batterista dovrebbero aver collaborato con Prince per un disco di 8/11 brani.
Nel frattempo, mentre i piani del nostro verranno messi nero su bianco (o se preferite, pixel su pixel) possiamo fantasticare su come potrebbe suonare il disco in questione e magari fantasticare di vederlo pubblicato prima o poi.
Mi chiedo sempre perché non voglia monetizzare con la sua discografia. Io capisco che non possa TUTTO interessare a TUTTI. Dico solo che se avesse un servizio efficiente di vendita online potrebbe fare felice molti e certamente fare felice anche il suo conto in banca (già in buona salute immagino).
Per ora è tutto, spero che le vacanze siano state per tutti serene e indimenticabili e spero di vedervi presto su queste pagine.
Buona continuazione

Siamo qui!